Il fiore che sboccia nelle avversità è il più raro e bello di tutti.
Anais Nin
Le emozioni è vero non hanno voce o se c’è è incrinata dalla commozione, un sentimento condiviso da tuttə quellə che sono stati con noi in una mattinata benedetta dal sole.
Mamma Antonietta ha parlato della sua tragedia agli studenti con coraggio e determinazione, messaggi di speranza affinché determinate tragedie non si ripetano più. Una mattinata partecipata per onorare la memoria delle giovani vittime, una condivisione del dolore e di vicinanza ad Antonietta con la presenza rassicurante dei rappresentanti delle stazioni dei Carabinieri di Scampia e Marianella e della loro Comandante di Compagnia Maggiore Marzia La Piana.
La nostra aiuola dell’accoglienza curata con costanza da Enzo Landieri si è arricchita di altri fiori, per mantenere viva la memoria di Martina ed Alessia.
Riportiamo il messaggio delle assistenti sociali di Secondigliano che per ragioni di lavoro non sono potute essere presenti:
Oggi, in questa giornata di memoria e di impegno contro la violenza sulle donne, desideriamo esprimere, come assistenti sociali che hanno avuto l’onore di conoscere Antonietta, la nostra più sincera vicinanza.
Antonietta, la tua storia è segnata da anni di sofferenza e da una violenza che ha distrutto ciò che avevi di più caro. Hai trovato il coraggio di denunciare, di chiedere aiuto, di lottare per la verità. Eppure non hai mai avuto giustizia, perché la violenza si è conclusa nel modo più tragico, lasciando ferite che nessuna sentenza potrà mai sanare.In questo giorno di ricordo, come servizi sociali rinnoviamo il nostro impegno nella lotta contro ogni forma di violenza di genere. Siamo e saremo al fianco delle donne, delle vittime e di chi porta dentro di sé un dolore che non deve essere dimenticato.
A te, Antonietta, va il nostro abbraccio più profondo. Il nostro ricordo abbraccia anche le tue figlie, la cui assenza pesa come una ferita aperta che chiede memoria e giustizia.